Crea sito

Macchina del caffè
storia della macchina più amata dagli italiani

Chi ama il caffè l'amico quotidiano di milioni di italiani deve sapere che i primi dispositivi per la preparazione meccanica del caffè funzionanti con la forza dei muli furono costruiti verso gli inizi del Novecento. Tali dispositivi non ebbero una diffusione immediata nella popolazione a causa del loro prezzo elevato.La diffusione di massa si ebbe a partire dal dopoguerra, sebbene la macchina da caffè come la conosciamo oggi fosse già stata inventata e messa all'uso nel 1902 dal milanese Giuseppe Bezzera. Nel 1954 appare la Wigomat, considerata la prima macchina da caffè automatica,ma come si costruisce una macchina del caffè?Quelle domestiche sono per la maggior parte costituite da 1 o 2 gruppi erogatori, nei quali vengono poste le tazze, mentre quelle professionali possono arrivare anche a 4 gruppi. Al contrario di molte altre invenzioni, che hanno origini incerte e sono una somma, in evoluzione, di continue intuizioni, la macchina da caffè espresso ha paternità abbastanza riconoscibili e, dalla sua nascita, ha avuto, pur in continuo miglioramento, alcuni step nettamente riconoscibili.La prima macchina da caffè espresso fu brevettata da Angelo Moriondo, un industriale di torino.che pur avendola brevettata, è per questo che in realtà, erroneamente, l’invenzione viene fatta in genere risalire ad un meccanico milanese appunto: Luigi Bezzera.quest'ultimo intuì probabilmente le potenzialità della macchina, tanto da riuscire a vendere il brevetto a Desiderio Pavoni che con la sua azienda “La Pavoni” appunto, cominciò a produrre la macchina.Pochi grandi step dicevamo, tanto che questo tipo di macchine il cui metodo è ancora usate in alcune macchine economiche rimase in auge fino a dopo la seconda guerra mondiale, dopo infatti, nel grande fermento del dopo guerra, Angelo Gaggia inventò il sistema a leva. L’invenzione e il brevetto risalivano in realtà al 1938, ma Gaggia, che come Moriondo aveva pensato la macchina per il proprio bar, la ragionò in modo industriale solo nel ‘45, e nel ’48 ne cominciò la produzione.oggi Il mondo delle macchine da caffè è in piena evoluzione, e come spesso accade, le direzioni di maggior sviluppo sono le due opposte. Da una parte l’estrema automatizzazione di macchine che premendo un tasto macinano il caffè, lo pressano e magari montano il latte senza che l’operatore debba minimamente intervenire se non per servire la tazza al cliente Dall’altra macchine sofisticatissime che, al contrario, il barista (e molto spesso l’appassionato a casa) può settare e personalizzare come e più di un computer, scegliendo pressione e temperatura a seconda del tipo di caffè e di ogni forma di sperimentazione.

Home